DOLORE AL CUOIO CAPELLUTO

Il dolore al cuoio capelluto può manifestarsi in concomitanza con la follicolite al cuoio capelluto: una forma di acne che colpisce la cute dei capelli, e che determina reazioni eritematose, dolore, prurito cutaneo, con la comparsa di foruncoli e pustole.
Durante il processo infiammatorio i muscoli erettori dei capelli costretti per molto tempo in posizioni anomala possono causare dolore. I muscoli erettori e i follicoli piliferi possono così infiammarsi determinando un processo infiammatorio cutaneo profondo.
Ulteriore causa di tricodinia può essere l’infiammazione neuro-muscolare della cute ipersollecitata dalla tendenza a digrignare i denti soprattutto di notte (bruxismo), con la conseguente contrazione della muscolatura temporo-mandibolare che col passar del tempo coinvolge i nervi cranici causando mal di testa e sensibilità dolorosa cutanea.
La tricodinia va trattata con percorsi tricologici che hanno l’obiettivo di lenire e calmare l’ipereccitazione delle terminazioni nervose di superficie. Attenuando la tensione superficiale si ottiene a cascata un allentamento delle tensioni neuro-muscolari profonde con un benefico riequilibrio psico-fisico.
Occorre adoperare lozioni e shampoo utili a ripulire la cute da eventuali impurità o batteri che causano infiammazione, a lenire e calmare l’eventuale irritazione e ipereccitazione delle terminazioni nervose e di conseguenza calmare il dolore.
Una volta attenuata la sensazione di dolore è consigliabile utilizzare rimedi contro la caduta dei capelli, per stimolare l’attività del bulbo e rigenerare le strutture dermiche che supportano l’impianto bulbare stesso.